Unità Pastorale Santa Maria Madre della Chiesa e Santa Marta

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Santa Marta - Via Santa Marta 51

Santa Maria MdC - Via Parini 12 - Pisa

Tel. 050/573494 - s.martapisa@virgilio.it 

Amministratore Parrocchiale:
Don Lukasz Kostrzewa

Diacono: Augusto Borghi

 

 

 

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    I nostri contatti:


    e-mail: s.martapisa@virgilio.it
     

     

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    Tel.S.Maria MdC e Santa Marta
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    S. Maria Madre della Chiesa
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    Vangelo e parola del giorno 18 aprile 2026

     

    Prima Lettura

    Dagli Atti degli Apostoli
    At 6,1-7

    In quei giorni, aumentando il numero dei discepoli, quelli di lingua greca mormorarono contro quelli di lingua ebraica perché, nell'assistenza quotidiana, venivano trascurate le loro vedove.
    Allora i Dodici convocarono il gruppo dei discepoli e dissero: «Non è giusto che noi lasciamo da parte la parola di Dio per servire alle mense. Dunque, fratelli, cercate fra voi sette uomini di buona reputazione, pieni di Spirito e di sapienza, ai quali affideremo questo incarico. Noi, invece, ci dedicheremo alla preghiera e al servizio della Parola».
    Piacque questa proposta a tutto il gruppo e scelsero Stefano, uomo pieno di fede e di Spirito Santo, Filippo, Pròcoro, Nicànore, Timone, Parmenàs e Nicola, un prosèlito di Antiòchia. Li presentarono agli apostoli e, dopo aver pregato, imposero loro le mani.
    E la parola di Dio si diffondeva e il numero dei discepoli a Gerusalemme si moltiplicava grandemente; anche una grande moltitudine di sacerdoti aderiva alla fede.

    Salmo Responsoriale

    Dal Sal 32 (33)

    R. Su di noi sia il tuo amore, Signore.
    Oppure:
    R. Alleluia, alleluia, alleluia.

    Esultate, o giusti, nel Signore;
    per gli uomini retti è bella la lode. 
    Lodate il Signore con la cetra,
    con l’arpa a dieci corde a lui cantate. R.

    Perché retta è la parola del Signore
    e fedele ogni sua opera.
    Egli ama la giustizia e il diritto; 
    dell’amore del Signore è piena la terra. R.

    Ecco, l’occhio del Signore è su chi lo teme, 
    su chi spera nel suo amore,
    per liberarlo dalla morte
    e nutrirlo in tempo di fame. R.

    Dal Vangelo secondo Giovanni
    Gv 6,16-21


    Venuta la sera, i discepoli di Gesù scesero al mare, salirono in barca e si avviarono verso l’altra riva del mare in direzione di Cafàrnao.
    Era ormai buio e Gesù non li aveva ancora raggiunti; il mare era agitato, perché soffiava un forte vento.
    Dopo aver remato per circa tre o quattro miglia, videro Gesù che camminava sul mare e si avvicinava alla barca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: «Sono io, non abbiate paura!».
    Allora vollero prenderlo sulla barca, e subito la barca toccò la riva alla quale erano diretti.

    Dietro al camminare sulle acque c’è un messaggio non immediato, un messaggio da cogliere per noi. A quel tempo, infatti, le grandi distese d’acqua erano ritenute sedi di forze maligne non dominabili dall’uomo; specialmente se agitati dalla tempesta gli abissi erano simbolo del caos e richiamavano le oscurità degli inferi. Ora, i discepoli si trovano nel mezzo del lago al buio: in loro c’è la paura di affondare, di essere risucchiati dal male. E qui arriva Gesù, che cammina sulle acque, cioè sopra le forze del male (…). È tutto un messaggio che Gesù ci dà. Ecco il senso del segno: le potenze maligne, che ci spaventano e non riusciamo a dominare, con Gesù vengono immediatamente ridimensionate. Lui, camminando sulle acque, vuole dirci: “Non avere paura, io metto sotto i piedi i tuoi nemici” – bel messaggio: “Non avere paura: io metto sotto i piedi i tuoi nemici” –: non le persone!, non sono quelle i nemici, ma la morte, il peccato, il diavolo: questi sono i nemici della gente, i nostri nemici. E Gesù questi nemici li calpesta per noi. Cristo oggi ripete a ciascuno di noi: “Coraggio, sono io, non avere paura!”. Coraggio, cioè, perché ci sono io, perché non sei più solo nelle acque agitate della vita. (Papa Francesco, Angelus, 13 agosto 2023)
     

     

     

    Le notizie da Vatican News:

     

     

    Messe Parrocchiali

    dal Lunedì al Venerdì:

    chiesa S. Maria

    • ore 17.30 Preghiera del Rosario
    • ore 18.00 (feriale)

    Sabato:

    chiesa S. Maria

    • ore 18.00 (prefestiva) 

    Domenica:

    chiesa S. Marta

    • ore 9.30 (festiva)

    chiesa S. Maria

    • ore 8.00 (festiva)
    • ore 11.00 (festiva)

     

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