Unità Pastorale Santa Maria Madre della Chiesa e Santa Marta

Sito Istituzionale dell'Unità Pastorale di Pisa

Home Page

Sito ufficiale dell'Unità Pastorale

Benvenuti!!!

 

 

 


Santa Marta - Via Santa Marta 51

Santa Maria MdC - Via Parini 12 - Pisa

Tel. 050/573494 - s.martapisa@virgilio.it 

Amministratore Parrocchiale:
Don Lukasz Kostrzewa

Diacono: Augusto Borghi

 

 

In evidenza:

  • Appello disponibilità volontari/e mensa "UP S. Stefano - Immacolata - S. Pio X" - Caritas Pisa
  • Cresima per giovani e adulti
  • Naviga nelle foto immersive delle Chiese
  •  

     

    I nostri contatti:


    e-mail: s.martapisa@virgilio.it
     

     

    sito internet: 
    www.santamariamadredellachiesa.it
    www.santamartapisa.it

    Tel.S.Maria MdC e Santa Marta
    05057349
    4

     
     

     

    S. Maria Madre della Chiesa
    Banca Popolare  Agenzia 7
    BIC BAPPIT21T58
    IBAN:  IT35D 05034 14027 000000 261186

     

     S.Marta
    Crèdit Agricole, Pisa
    Lungarno Gambacorti,21
    BIC CRPPIT2P281
    IBAN: IT47R 06230 14000 0000 43366293

     


     

     

     

    Vangelo e parola del giorno 12 maggio 2026

     

    Prima Lettura

    Dagli Atti degli Apostoli
    At 16,22-34

    In quei giorni, la folla [degli abitanti di Filippi] insorse contro Paolo e Sila, e i magistrati, fatti strappare loro i vestiti, ordinarono di bastonarli e, dopo averli caricati di colpi, li gettarono in carcere e ordinarono al carceriere di fare buona guardia. Egli, ricevuto quest’ordine, li gettò nella parte più interna del carcere e assicurò i loro piedi ai ceppi.
    Verso mezzanotte Paolo e Sila, in preghiera, cantavano inni a Dio, mentre i prigionieri stavano ad ascoltarli. D’improvviso venne un terremoto così forte che furono scosse le fondamenta della prigione; subito si aprirono tutte le porte e caddero le catene di tutti.
    Il carceriere si svegliò e, vedendo aperte le porte del carcere, tirò fuori la spada e stava per uccidersi, pensando che i prigionieri fossero fuggiti. Ma Paolo gridò forte: «Non farti del male, siamo tutti qui». Quello allora chiese un lume, si precipitò dentro e tremando cadde ai piedi di Paolo e Sila; poi li condusse fuori e disse: «Signori, che cosa devo fare per essere salvato?». Risposero: «Credi nel Signore Gesù e sarai salvato tu e la tua famiglia». E proclamarono la parola del Signore a lui e a tutti quelli della sua casa.
    Egli li prese con sé, a quell’ora della notte, ne lavò le piaghe e subito fu battezzato lui con tutti i suoi; poi li fece salire in casa, apparecchiò la tavola e fu pieno di gioia insieme a tutti i suoi per avere creduto in Dio.

     

    Salmo Responsoriale

    Dal Sal 137 (138)

    R. La tua destra mi salva, Signore.

    Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore:
    hai ascoltato le parole della mia bocca.
    Non agli dèi, ma a te voglio cantare,
    mi prostro verso il tuo tempio santo. R.

    Rendo grazie al tuo nome per il tuo amore e la tua fedeltà:
    hai reso la tua promessa più grande del tuo nome.
    Nel giorno in cui ti ho invocato, mi hai risposto,
    hai accresciuto in me la forza. R.

    La tua destra mi salva.
    Il Signore farà tutto per me.
    Signore, il tuo amore è per sempre:
    non abbandonare l’opera delle tue mani. R.

    Dal Vangelo secondo Giovanni
    Gv 16,5-11


    In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
    «Ora vado da colui che mi ha mandato e nessuno di voi mi domanda: “Dove vai?”. Anzi, perché vi ho detto questo, la tristezza ha riempito il vostro cuore.
    Ma io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Paràclito; se invece me ne vado, lo manderò a voi.
    E quando sarà venuto, dimostrerà la colpa del mondo riguardo al peccato, alla giustizia e al giudizio. Riguardo al peccato, perché non credono in me; riguardo alla giustizia, perché vado al Padre e non mi vedrete più; riguardo al giudizio, perché il principe di questo mondo è già condannato».

    La pagina evangelica ci conduce oggi nel Cenacolo dove, terminata l’ultima Cena, un senso di smarrimento rende tristi gli Apostoli. La ragione è che le parole di Gesù suscitano interrogativi inquietanti: Egli parla dell’odio del mondo verso di Lui e verso i suoi, parla di una sua misteriosa dipartita e ci sono molte altre cose ancora da dire, ma per il momento gli Apostoli non sono in grado di portarne il peso (cfr Gv 16,12). Per confortarli spiega il significato del suo distacco: se ne andrà, ma tornerà; nel frattempo non li abbandonerà, non li lascerà orfani. Manderà il Consolatore, lo Spirito del Padre, e sarà lo Spirito a far conoscere che l’opera di Cristo è opera di amore: amore di Lui che si è offerto, amore del Padre che lo ha dato. (…) Lo Spirito Santo illumina lo spirito umano e, rivelando Cristo crocifisso e risorto, indica la via per diventare più simili a Lui, essere cioè "espressione e strumento dell’amore che da Lui promana" (Deus caritas est, 33). (Benedetto XVI - Omelia nella solennità di Pentecoste, 4 giugno 2006)

     

     

    Le notizie da Vatican News:

     

    • Lucca, tre secoli di fede e storia in mostra: La mostra «Trame di storia, segni di fede», fino al 13 giugno al Palazzo delle Esposizioni della Fondazione Banca del Monte di Lucca, ripercorre tre secoli di storia dell’Arcidiocesi attraverso documenti, opere di oreficeria sacra e memorie del territorio. Esposta di nuovo, dop ....
    • Senegal, prossimità ai familiari dei migranti scomparsi: Nei Paesi dell'Africa occidentale sono migliaia coloro che piangono i propri cari, morti o dispersi lungo le rotte per raggiungere l’Europa. Per offrire loro aiuto nella città costiera di Mbour sono nate associazioni della società civile e della Chiesa, come la Delegazione dioc ....
    • Roma, i tesori degli Asburgo tra bellezza e memoria europea: Al Museo del Corso cinquanta capolavori del Kunsthistorisches Museum di Vienna raccontano tre secoli di collezionismo e dialogo culturale. Da Tiziano a Velázquez, da Rubens a Caravaggio, la mostra restituisce il volto artistico e multiculturale della Casa d’Asburgo Leggi Tutto ....
    • RD Congo, Msf: “Rischio crisi sanitaria per donne e neonati”: Il ritiro dei finanziamenti internazionali mette in ginocchio il sistema sanitario del Sud Kivu. A rischio soprattutto donne incinte e neonati, mentre aumentano epidemie, malnutrizione e violenze Leggi Tutto   .
    • Gallagher: la vera pace nasce dalla fraternità, solo in Dio l’uomo è sicuro: A Capo Verde per il 50° anniversario delle relazioni diplomatiche con la Santa Sede, l'arcivescovo segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni internazionali ieri, 10 maggio, ha celebrato la Messa nella parrocchia di Nossa Senhora da Graça, a Praia. Il presule h ....

     

    Messe Parrocchiali

    dal Lunedì al Venerdì:

    chiesa S. Maria

    • ore 17.30 Preghiera del Rosario
    • ore 18.00 (feriale)

    Sabato:

    chiesa S. Maria

    • ore 18.00 (prefestiva) 

    Domenica:

    chiesa S. Marta

    • ore 9.30 (festiva)

    chiesa S. Maria

    • ore 8.00 (festiva)
    • ore 11.00 (festiva)

     

    Pagina visitata
    452328 volte

    backtotop