Home Page
Clicca sull'immagine per leggere l'articolo
Sito ufficiale dell'Unità Pastorale
Benvenuti!!!
|
|
|
Santa Maria MdC - Via Parini 12 - Pisa Tel. 050/573494 - s.martapisa@virgilio.it Amministratore Parrocchiale: Diacono: Augusto Borghi |

Il Testamento di San Francesco
incontri di spiritualità francescana
Clicca sull'immagine per ingrandirla

Pellegrinaggio vicariale a Montenero
visualizza il programma pomeridiano oppure per l'intera giornata
Clicca sull'immagine per ingrandirla

ISCRIZIONI AL CATECHISMO 2026/2027
Sono aperte le iscrizioni ai percorsi di catechismo per tutti i bambini e ragazzi
(a partire dalla terza elementare)
I moduli di iscrizione possono essere ritirati presso la segreteria parrocchiale
Vi aspettiamo in parrocchia per iniziare insieme questo nuovo cammino di fede
I nostri contatti:
|
sito internet: |
S. Maria Madre della Chiesa
S.Marta |
Vangelo e parola del giorno 18 ottobre 2026
Prima Lettura
Dal libro del profeta Isaìa
Is 45,1.4-6
Dice il Signore del suo eletto, di Ciro:
«Io l’ho preso per la destra,
per abbattere davanti a lui le nazioni,
per sciogliere le cinture ai fianchi dei re,
per aprire davanti a lui i battenti delle porte
e nessun portone rimarrà chiuso.
Per amore di Giacobbe, mio servo,
e d’Israele, mio eletto,
io ti ho chiamato per nome,
ti ho dato un titolo, sebbene tu non mi conosca.
Io sono il Signore e non c’è alcun altro,
fuori di me non c’è dio;
ti renderò pronto all’azione, anche se tu non mi conosci,
perché sappiano dall’oriente e dall’occidente
che non c’è nulla fuori di me.
Io sono il Signore, non ce n’è altri».
Salmo Responsoriale
Dal Sal 95 (96)
R. Grande è il Signore e degno di ogni lode.
Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore, uomini di tutta la terra.
In mezzo alle genti narrate la sua gloria,
a tutti i popoli dite le sue meraviglie. R.
Grande è il Signore e degno di ogni lode,
terribile sopra tutti gli dèi.
Tutti gli dèi dei popoli sono un nulla,
il Signore invece ha fatto i cieli. R.
Date al Signore, o famiglie dei popoli,
date al Signore gloria e potenza,
date al Signore la gloria del suo nome.
Portate offerte ed entrate nei suoi atri. R.
Prostratevi al Signore nel suo atrio santo.
Tremi davanti a lui tutta la terra.
Dite tra le genti: «Il Signore regna!».
Egli giudica i popoli con rettitudine. R.
Seconda Lettura
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicési
1Ts 1,1-5b
Paolo e Silvano e Timòteo alla Chiesa dei Tessalonicési che è in Dio Padre e nel Signore Gesù Cristo: a voi,
grazia e pace.
Rendiamo sempre grazie a Dio per tutti voi, ricordandovi nelle nostre preghiere e tenendo continuamente presenti l’operosità della vostra fede, la fatica della vostra carità e la fermezza della vostra speranza nel Signore nostro Gesù Cristo, davanti a Dio e Padre nostro.
Sappiamo bene, fratelli amati da Dio, che siete stati scelti da lui. Il nostro Vangelo, infatti, non si diffuse fra voi soltanto per mezzo della parola, ma anche con la potenza dello Spirito Santo e con profonda convinzione.
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 22,15-21
In quel tempo, i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come cogliere in fallo Gesù nei suoi discorsi.
Mandarono dunque da lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: «Maestro, sappiamo
che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno. Dunque, di’ a noi il tuo parere: è lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?».
Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: «Ipocriti, perché volete mettermi alla prova? Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli presentarono un denaro. Egli domandò loro: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare».
Allora disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio».
Gesù risponde con un sorprendente realismo politico, collegato con il teocentrismo della tradizione profetica. Il tributo a Cesare va pagato, perché l’immagine sulla moneta è la sua; ma l’uomo, ogni uomo, porta in sé un’altra immagine, quella di Dio, e pertanto è a Lui, e a Lui solo, che ognuno è debitore della propria esistenza. I Padri della Chiesa, prendendo spunto dal fatto che Gesù fa riferimento all’immagine dell’Imperatore impressa sulla moneta del tributo, hanno interpretato questo passo alla luce del concetto fondamentale di uomo immagine di Dio, contenuto nel primo capitolo del Libro della Genesi. (…) Questa parola di Gesù è ricca di contenuto antropologico, e non la si può ridurre al solo ambito politico. La Chiesa, pertanto, non si limita a ricordare agli uomini la giusta distinzione tra la sfera di autorità di Cesare e quella di Dio, tra l’ambito politico e quello religioso. La missione della Chiesa, come quella di Cristo, è essenzialmente parlare di Dio, fare memoria della sua sovranità, richiamare a tutti, specialmente ai cristiani che hanno smarrito la propria identità, il diritto di Dio su ciò che gli appartiene, cioè la nostra vita. (Benedetto XVI, Omelia nella Santa Messa per la Nuova Evangelizzazione, 16 ottobre 2011)
Le notizie da Vatican News:
- Il Papa: vivere per il bene, liberi da cattive ambizioni e ingiusti interessi: All’Angelus pronunciato dal Palazzo Apostolico, dopo essere uscito ieri dal policlinico Gemelli, Leone XIV esorta a “vivere senza compromessi”, "anteponendo a tutto il Regno di Dio e la sua giustizia". In Piazza San Pietro i fedeli manifestano la vicinanza al Papa Leggi Tutto ....
- Il Papa concede l'indulgenza plenaria per la 100.ma Giornata Missionaria Mondiale: Quanti oggi, 18 ottobre, celebrano la ricorrenza, istituita da Papa Pio XI nel 1926, per disposizione del Papa, possono ottenere la remissione totale davanti a Dio della pena temporale dei peccati pregando il Rosario per la diffusione del Vangelo nel mondo. In un decreto la Pen ....
- Tre giorni di barca fino alla parrocchia, un vescovo alla fine del mondo: Cammina davanti al Santissimo Sacramento, perché quando si ferma le zanzare non gli permettono di pregare. Solo il 5% della superficie della diocesi è terra, il resto è acqua. Per raggiungere alcune comunità ci vogliono anche tre giorni. "Questa è la fine del mondo", afferma a ....
- IA e agricoltura, un contributo alla lotta alla fame nel mondo: L'applicazione delle nuove tecnologie e dell'intelligenza artificiale in campo agricolo porta con se grandi potenzialità ma anche rischi da gestire. «La fame non è soltanto un problema di produzione, ma anche un problema di povertà, di disuguaglianze, conflitti e accesso al cib ....
- Yemen, nuovi scontri e bombardamenti su più fronti: Continua ad aggravarsi la situazione umanitaria a causa dei combattimenti nei pressi della città sud-occidentale di Taiz. Mentre la tensione rimane alta anche in Arabia Saudita Leggi Tutto .
