Home Page
Sito ufficiale dell'Unità Pastorale
Benvenuti!!!
|
|
|
Santa Maria MdC - Via Parini 12 - Pisa Tel. 050/573494 - s.martapisa@virgilio.it Amministratore Parrocchiale: Diacono: Augusto Borghi |

I nostri contatti:
|
sito internet: |
S. Maria Madre della Chiesa
S.Marta |
Vangelo e parola del giorno 06 giugno 2026
Prima Lettura
Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timòteo
2Tm 4,1-8
Figlio mio, ti scongiuro davanti a Dio e a Cristo Gesù, che verrà a giudicare i vivi e i morti, per la sua manifestazione e il suo regno: annuncia la Parola, insisti al momento opportuno e non opportuno, ammonisci, rimprovera, esorta con ogni magnanimità e insegnamento.
Verrà giorno, infatti, in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma, pur di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo i propri capricci, rifiutando di dare ascolto alla verità per perdersi dietro alle favole. Tu però vigila attentamente, sopporta le sofferenze, compi la tua opera di annunciatore del Vangelo, adempi il tuo ministero.
Io infatti sto già per essere versato in offerta ed è giunto il momento che io lasci questa vita. Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la corsa, ho conservato la fede. Ora mi resta soltanto la corona di giustizia che il Signore, il giudice giusto, mi consegnerà in quel giorno; non solo a me, ma anche a tutti coloro che hanno atteso con amore la sua manifestazione.
Salmo Responsoriale
Dal Sal 70 (71)
R. La mia bocca, Signore, racconterà la tua giustizia.
Della tua lode è piena la mia bocca:
tutto il giorno canto il tuo splendore.
Non gettarmi via nel tempo della vecchiaia,
non abbandonarmi quando declinano le mie forze. R.
Io, invece, continuo a sperare;
moltiplicherò le tue lodi.
La mia bocca racconterà la tua giustizia,
ogni giorno la tua salvezza. R.
Verrò a cantare le imprese del Signore Dio:
farò memoria della tua giustizia, di te solo.
Fin dalla giovinezza, o Dio, mi hai istruito
e oggi ancora proclamo le tue meraviglie. R.
Allora io ti renderò grazie al suono dell’arpa,
per la tua fedeltà, o mio Dio,
a te canterò sulla cetra, o Santo d’Israele. R.
Dal Vangelo secondo Marco
Mc 12,38-44
In quel tempo, Gesù [nel tempio] diceva alla folla nel suo insegnamento: «Guardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Essi riceveranno una condanna più severa».
Seduto di fronte al tesoro, osservava come la folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma, venuta una vedova povera, vi gettò due monetine, che fanno un soldo.
Allora, chiamati a sé i suoi discepoli, disse loro: «In verità io vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere».
La scena è ambientata nel tempio di Gerusalemme, precisamente nel luogo dove la gente gettava le monete come offerta. Ci sono molti ricchi che versano tante monete, e c’è una povera donna, vedova, che mette appena due spiccioli, due monetine. Gesù osserva attentamente quella donna e richiama l’attenzione dei discepoli sul contrasto netto della scena. I ricchi hanno dato, con grande ostentazione, ciò che per loro era superfluo, mentre la vedova, con discrezione e umiltà, ha dato «tutto quanto aveva per vivere»; per questo – dice Gesù – lei ha dato più di tutti. A motivo della sua estrema povertà, avrebbe potuto offrire una sola moneta per il tempio e tenere l’altra per sé. Ma lei non vuole fare a metà con Dio: si priva di tutto. Nella sua povertà ha compreso che, avendo Dio, ha tutto; si sente amata totalmente da Lui e a sua volta Lo ama totalmente. Che bell’esempio quella vecchietta! Gesù, oggi, dice anche a noi che il metro di giudizio non è la quantità, ma la pienezza. C’è una differenza fra quantità e pienezza. Tu puoi avere tanti soldi, ma essere vuoto: non c’è pienezza nel tuo cuore. Pensate, in questa settimana, alla differenza che c’è fra quantità e pienezza. Non è questione di portafoglio, ma di cuore. (Francesco - Angelus, 8 novembre 2015)
Le notizie da Vatican News:
- La lunga notte madrileña, il Papa e i giovani tra arte, preghiera, silenzio: Oltre 600 mila ragazzi e ragazze da tutta la Spagna in Plaza de Lima per la veglia con il Papa, ultimo appuntamento della prima giornata del viaggio apostolico in Spagna. Una piccola Giornata della Gioventù all'ombra del Bernabeu che ha visto rosari, testimonianze, momenti di m ....
- Leone XIV ai giovani: troppe voci illudono e comprano, cercate la verità che resta: Nella veglia in Plaza de Lima a Madrid insieme a circa 600mila fedeli, al termine del primo giorno del suo viaggio apostolico in Spagna, il Papa risponde a domande poste da ragazze e ragazzi, ricordando gli anni da missionario in Perù e la testimonianza di una fede “segnata da ....
- Il dolore del Papa per l'uccisione del vescovo di Quelimane in Mozambico: Con un messaggio diffuso tramite il canale Telegram della Sala stampa della Santa Sede, il Papa comunica al mondo lo sgomento per l'omicidio di mons. Osório Citora Afonso, Vescovo di Quelimane e Amministratore Apostolico di Beira. Il Pontefice si unisce nella preghiera al popol ....
- Il sogno di Olga, giovane disabile: "Abbracciare il Papa". E a Madrid ce l'ha fatta: Ventitré anni, originaria della Russia, abbandonata a 16 mesi dalla mamma a causa della malattia, è stata adottata da una famiglia spagnola che l'ha cresciuta offrendole il massimo delle cure. A sostenerla anche le suore guanelliane nella Casa Santa Teresa. Da anni la ragazza e ....
- Cedía 24 Horas, le storie della "Betlemme di Madrid" dove i più fragili trovano casa: Il Pontefice, nel suo primo giorno di viaggio apostolico in Spagna, visita la struttura per senzatetto gestita dalla Caritas diocesana. Riceve il benvenuto dell’arcivescovo, il cardinale José Cobo Cano: “Oggi sono i più vulnerabili ad accoglierla per primi e a manifestarle il l ....

