Home Page
Sito ufficiale dell'Unità Pastorale
Benvenuti!!!
|
|
|
Santa Maria MdC - Via Parini 12 - Pisa Tel. 050/573494 - s.martapisa@virgilio.it Amministratore Parrocchiale: Diacono: Augusto Borghi |

In evidenza: |
|
|
I nostri contatti:
|
sito internet: |
S. Maria Madre della Chiesa
S.Marta |
Vangelo e parola del giorno 05 luglio 2026
Prima Lettura
Dal libro del profeta Zaccarìa
Zc 9,9-10
Così dice il Signore:
«Esulta grandemente, figlia di Sion,
giubila, figlia di Gerusalemme!
Ecco, a te viene il tuo re.
Egli è giusto e vittorioso,
umile, cavalca un asino,
un puledro figlio d’asina.
Farà sparire il carro da guerra da Èfraim
e il cavallo da Gerusalemme,
l’arco di guerra sarà spezzato,
annuncerà la pace alle nazioni,
il suo dominio sarà da mare a mare
e dal Fiume fino ai confini della terra».
Salmo Responsoriale
Dal Sal 144 (145)
R. Benedirò il tuo nome per sempre, Signore.
O Dio, mio re, voglio esaltarti
e benedire il tuo nome in eterno e per sempre.
Ti voglio benedire ogni giorno,
lodare il tuo nome in eterno e per sempre. R.
Misericordioso e pietoso è il Signore,
lento all’ira e grande nell’amore.
Buono è il Signore verso tutti,
la sua tenerezza si espande su tutte le creature. R.
Ti lodino, Signore, tutte le tue opere
e ti benedicano i tuoi fedeli.
Dicano la gloria del tuo regno
e parlino della tua potenza. R.
Fedele è il Signore in tutte le sue parole
e buono in tutte le sue opere.
Il Signore sostiene quelli che vacillano
e rialza chiunque è caduto. R.
Seconda Lettura
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
8, 9.11-13
Fratelli, voi non siete sotto il dominio della carne, ma dello Spirito, dal momento che lo Spirito di Dio abita in voi. Se qualcuno non ha lo Spirito di Cristo, non gli appartiene.
E se lo Spirito di Dio, che ha risuscitato Gesù dai morti, abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi.
Così dunque, fratelli, noi siamo debitori non verso la carne, per vivere secondo i desideri carnali, perché, se vivete secondo la carne, morirete. Se, invece, mediante lo Spirito fate morire le opere del corpo, vivrete.
Dal Vangelo secondo Matteo
11, 25-30
In quel tempo Gesù disse:
«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.
Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».
Gesù (…) ci invita a portare il suo giogo e a imparare da Lui, che è "mite e umile di cuore" (Mt 11,29). Portare il giogo del Signore significa innanzitutto: imparare da Lui. Essere sempre disposti ad andare a scuola da Lui. Da Lui dobbiamo imparare la mitezza e l’umiltà – l’umiltà di Dio che si mostra nel suo essere uomo. San Gregorio Nazianzeno una volta si è chiesto perché Dio abbia voluto farsi uomo. La parte più importante e per me più toccante della sua risposta è: "Dio voleva rendersi conto di che cosa significa per noi l’obbedienza e voleva misurare il tutto in base alla propria sofferenza, questa invenzione del suo amore per noi. In questo modo, Egli può conoscere direttamente su se stesso ciò che noi sperimentiamo – quanto è richiesto da noi, quanta indulgenza meritiamo – calcolando in base alla sua sofferenza la nostra debolezza" (Discorso 30; Disc. teol. IV,6). A volte vorremmo dire a Gesù: Signore, il tuo giogo non è per niente leggero. È anzi tremendamente pesante in questo mondo. Ma guardando poi a Lui che ha portato tutto – che su di sé ha provato l’obbedienza, la debolezza, il dolore, tutto il buio, allora questi nostri lamenti si spengono. Il suo giogo è quello di amare con Lui. E più amiamo Lui, e con Lui diventiamo persone che amano, più leggero diventa per noi il suo giogo apparentemente pesante. (Benedetto XVI - Omelia nella Santa Messa del Crisma, 5 aprile 2007)
Le notizie da Vatican News:
- Il Papa: implorare pietà e non accusarsi reciprocamente nei conflitti : In una lettera al vescovo di Lodi a firma del cardinale segretario di Stato Parolin in occasione del 27.mo Columbanus Day, il Papa sottolinea come solo la misericordia divina possa infondere nei cuori sentimenti di autentica solidarietà e “far sì che i nemici si tendano la mano ....
- Il Papa: la Chiesa negli Stati Uniti continui a servire ed evangelizzare la società: In un videomessaggio per la conclusione del Pellegrinaggio Eucaristico Nazionale, Leone XIV esorta a riscoprire l'eredità del dono della fede nella storia del suo Paese natale. Un patrimonio che riconosce il valore del passato ma guarda anche al futuro, come "fonte di rinnovame ....
- Iran, riprende commercio marittimo con il Qatar dopo 5 mesi: A seguito del coordinamento tra l'ambasciata iraniana a Doha e le autorità del Qatar, riprendono i traffici via mare tra i due Paesi. Intanto a Teheran si svolgono i funerali della defunta Guida Suprema Khamenei, mentre ieri, in una conversazione telefonica di 90 minuti, i pres ....
- Il Papa al Venezuela: “Nelle mie preghiere ricordo le vittime del terremoto": Leone XIV, al termine della preghiera mariana dell’Angelus, rivolge il suo pensiero al Venezuela drammaticamente colpito da due forti scosse che hanno provocato quasi 3mila vittime. Il Pontefice ricorda poi la beatificazione del sacerdote vietnamita Francesco Saverio Tru’o’ng B ....
- Papa Leone si trasferisce a luglio a Castel Gandolfo: La Prefettura della Casa Pontificia informa che da oggi pomeriggio, il 5 luglio, il Pontefice si trasferirà nel comune laziale fino al 27 luglio. Sospese le udienze generali, l’Angelus in Piazza della Libertà Leggi Tutto .
