Unità Pastorale Santa Maria Madre della Chiesa e Santa Marta

Sito Istituzionale dell'Unità Pastorale di Pisa

Home Page

Sito ufficiale dell'Unità Pastorale

Benvenuti!!!

 

 


Santa Marta - Via Santa Marta 51

Santa Maria MdC - Via Parini 12 - Pisa

Tel. 050/573494 - s.martapisa@virgilio.it 

Amministratore Parrocchiale:
Don Lukasz Kostrzewa

Diacono: Augusto Borghi

 

 

 

 

In evidenza:

  • Naviga nelle foto immersive delle Chiese
  •  

    I nostri contatti:

     


    e-mail: s.martapisa@virgilio.it
     

     

    sito internet: 
    www.santamariamadredellachiesa.it
    www.santamartapisa.it

    Tel.S.Maria MdC e Santa Marta
    05057349
    4

     
     

     

    S. Maria Madre della Chiesa
    Banca Popolare  Agenzia 7
    BIC BAPPIT21T58
    IBAN:  IT35D 05034 14027 000000 261186

     

     S.Marta
    Crèdit Agricole, Pisa
    Lungarno Gambacorti,21
    BIC CRPPIT2P281
    IBAN: IT47R 06230 14000 0000 43366293

     


     

     

     

    Vangelo e parola del giorno 03 luglio 2026

     

    Prima Lettura

    Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni
    Ef 2,19-22

    Fratelli, voi non siete più stranieri né ospiti, ma siete concittadini dei santi e familiari di Dio, edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti, avendo come pietra d'angolo lo stesso Cristo Gesù.
    In lui tutta la costruzione cresce ben ordinata per essere tempio santo nel Signore; in lui anche voi venite edificati insieme per diventare abitazione di Dio per mezzo dello Spirito.

    Salmo Responsoriale

    Dal Sal 116 (117)

    R. Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo.

    Genti tutte, lodate il Signore,
    popoli tutti, cantate la sua lode. R.

    Perché forte è il suo amore per noi
    e la fedeltà del Signore dura per sempre. R.

    Dal Vangelo secondo Giovanni
    Gv 20,24-29

     
    Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo».
    Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c'era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!».

    "Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il dito nel posto dei chiodi e non metto la mia mano nel suo costato, non crederò!" (Gv 20, 25). In fondo, da queste parole emerge la convinzione che Gesù sia ormai riconoscibile non tanto dal viso quanto dalle piaghe. Tommaso ritiene che segni qualificanti dell'identità di Gesù siano ora soprattutto le piaghe, nelle quali si rivela fino a che punto Egli ci ha amati. In questo l'Apostolo non si sbaglia. (…) Otto giorni dopo Gesù ricompare in mezzo ai suoi discepoli, e questa volta Tommaso è presente. E Gesù lo interpella: "Metti qua il tuo dito e guarda le mie mani; stendi la mano e mettila nel mio costato; e non essere più incredulo, ma credente" (Gv 20, 27). Tommaso reagisce con la più splendida professione di fede di tutto il Nuovo Testamento: "Mio Signore e mio Dio!" (Gv 20, 28). A questo proposito commenta Sant'Agostino: Tommaso "vedeva e toccava l'uomo, ma confessava la sua fede in Dio, che non vedeva né toccava. Ma quanto vedeva e toccava lo induceva a credere in ciò di cui sino ad allora aveva dubitato" (In Iohann. 121, 5). L'evangelista prosegue con un'ultima parola di Gesù a Tommaso: "Perché mi hai veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto crederanno" (Gv 20, 29). Questa frase si può anche mettere al presente: "Beati quelli che non vedono eppure credono". In ogni caso, qui Gesù enuncia un principio fondamentale per i cristiani che verranno dopo Tommaso, quindi per tutti noi. (Benedetto XVI - Udienza generale, 27 settembre 2006)

     

     

     

     

    Le notizie da Vatican News:

     

    • Nigeria, emergenza alimentare per 6,2 milioni di persone: Oltre 17 milioni di persone in nove Stati settentrionali colpiti dalle violenze affrontano una situazione di crisi, emergenza o catastrofe alimentare. Nei tre Stati del nord-est le persone in condizioni di grave insicurezza alimentare sono salite a 6,2 milioni, ma il Pam è attu ....
    • Ucraina, sale a 30 morti il bilancio dei bombardamenti su Kyiv: Proprio in queste ore è stato pubblicato un nuovo studio del Center for Strategic and International Studies (CSIS), secondo cui il conflitto ha ormai superato la soglia dei 2 milioni di perdite complessive tra militari russi e ucraini, considerando morti, feriti e dispersi. Sec ....
    • Ebola, avviato primo test clinico contro il ceppo Bundibugyo: L'Organizzazione mondiale della sanità ha annunciato l'arruolamento del primo paziente nello studio "Partners", che valuterà l'efficacia dell'anticorpo monoclonale MBP134 e dell'antivirale remdesivir, somministrati singolarmente o in combinazione. Intanto in RD Congo i casi con ....
    • Preti e laici lefebvriani, la prassi per il rientro nella comunione cattolica: Il Dicastero per la Dottrina della Fede invia ai vescovi del mondo una comunicazione con ciò che deve essere fatto per riaccogliere quanti decidessero di lasciare la Fraternità San Pio X dopo l’atto scismatico che ha portato alla nuova scomunica Leggi Tutto   .
    • Gaza, mille giorni di guerra. Romanelli: si continua a pregare, la pace è possibile: Il parroco della Sacra Famiglia racconta come, nonostante il cessate il fuoco, si muoia ancora e il conflitto continui a portare via persone e speranze. “Le migliaia di bambini e bambine uccisi, feriti e orfani è una realtà che lascia senza respiro. Sono numeri che devono smuov ....

     

    Messe Parrocchiali

    dal Lunedì al Venerdì:

    chiesa S. Maria

    • ore 18.00 (feriale)

    Sabato:

    chiesa S. Maria

    • ore 18.00 (prefestiva) 

    Domenica:

    chiesa S. Marta

    • ore 9.30 (festiva)

    chiesa S. Maria

    • ore 8.00 (festiva)
    • ore 11.00 (festiva)

     

    Pagina visitata
    542025 volte

    backtotop