Unità Pastorale Santa Maria Madre della Chiesa e Santa Marta

Sito Istituzionale dell'Unità Pastorale di Pisa

La sapienza è splendida e non sfiorisce, facilmente si lascia vedere da coloro che la amano e si lascia trovare da quelli che la cercano (Sap 6,12).

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Santa Marta - Via Santa Marta 51

Santa Maria MdC - Via Parini 12 - Pisa

Tel. 050/573494 - s.martapisa@virgilio.it 

Amministratore Parrocchiale:
Don Lukasz Kostrzewa

Diacono: Augusto Borghi

 


 


Mercoledì 4 Novembre dalle 15:00 alle 17:00 

S. Marta – Adorazione Eucaristica


Venerdì 6 Novembre (primo venerdì del mese) ore 16:00

S. Maria MDC
Adorazione Eucaristica e Sacramento della Riconciliazione


Consiglio Pastorale 2026

Lettera all'Unità Pastorale: date e orari per il rinnovo Consiglio
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I nostri contatti:

 


e-mail: s.martapisa@virgilio.it
 

 

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05057349
4

 
 

 

S. Maria Madre della Chiesa
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 S.Marta
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Lungarno Gambacorti,21
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Vangelo e parola del giorno 8 novembre 2026

 

Prima Lettura

Dal libro della Sapienza
Sap 6,12-16

La sapienza è splendida e non sfiorisce,
facilmente si lascia vedere da coloro che la amano
e si lascia trovare da quelli che la cercano.
Nel farsi conoscere previene coloro che la desiderano.
Chi si alza di buon mattino per cercarla non si affaticherà,
la troverà seduta alla sua porta.
Riflettere su di lei, infatti, è intelligenza perfetta,
chi veglia a causa sua sarà presto senza affanni;
poiché lei stessa va in cerca di quelli che sono degni di lei,
appare loro benevola per le strade
e in ogni progetto va loro incontro.

 

Salmo Responsoriale
Dal Sal 62 (63)

R. Ha sete di te, Signore, l’anima mia.

O Dio, tu sei il mio Dio,
dall’aurora io ti cerco,
ha sete di te l’anima mia,
desidera te la mia carne
in terra arida, assetata, senz’acqua. R.

Così nel santuario ti ho contemplato,
guardando la tua potenza e la tua gloria.
Poiché il tuo amore vale più della vita,
le mie labbra canteranno la tua lode. R.

Così ti benedirò per tutta la vita:
nel tuo nome alzerò le mie mani.
Come saziato dai cibi migliori,
con labbra gioiose ti loderà la mia bocca. R.

Quando nel mio letto di te mi ricordo
e penso a te nelle veglie notturne,
a te che sei stato il mio aiuto,
esulto di gioia all’ombra delle tue ali. R.

 

Seconda Lettura

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicési
1Ts 4, 13-18

Non vogliamo, fratelli, lasciarvi nell’ignoranza a proposito di quelli che sono morti, perché non siate tristi come gli altri che non hanno speranza. Se infatti crediamo che Gesù è morto e risorto, così anche Dio, per mezzo di Gesù, radunerà con lui coloro che sono morti.
Sulla parola del Signore infatti vi diciamo questo: noi, che viviamo e che saremo ancora in vita alla venuta del Signore, non avremo alcuna precedenza su quelli che sono morti. Perché il Signore stesso, a un ordine, alla voce dell’arcangelo e al suono della tromba di Dio, discenderà dal cielo. E prima risorgeranno i morti in Cristo; quindi noi, che viviamo e che saremo ancora in vita, verremo rapiti insieme con loro nelle nubi,
per andare incontro al Signore in alto, e così per sempre saremo con il Signore.
Confortatevi dunque a vicenda con queste parole.

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 25,1-13

 
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola:
«Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le loro lampade, ma non presero con sé l’olio; le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l’olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono.
A mezzanotte si alzò un grido: “Ecco lo sposo! Andategli incontro!”. Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. Le stolte dissero alle sagge: “Dateci un po’ del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono”. Le sagge risposero: “No, perché non venga a mancare a noi e a voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene”.
Ora, mentre quelle andavano a comprare l’olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: “Signore, signore, aprici!”. Ma egli rispose: “In verità io vi dico: non vi conosco”.
Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora».

Il Vangelo di oggi è una celebre parabola, che parla di dieci ragazze invitate ad una festa di nozze, simbolo del Regno dei cieli, della vita eterna (Mt 25,1-13). E’ un’immagine felice, con cui però Gesù insegna una verità che ci mette in discussione; infatti, di quelle dieci ragazze: cinque entrano alla festa, perché, all’arrivo dello sposo, hanno l’olio per accendere le loro lampade; mentre le altre cinque rimangono fuori, perché, stolte, non hanno portato l’olio. Che cosa rappresenta questo «olio», indispensabile per essere ammessi al banchetto nuziale? Sant’Agostino (cfr Discorsi 93, 4) e altri antichi autori vi leggono un simbolo dell’amore, che non si può comprare, ma si riceve come dono, si conserva nell’intimo e si pratica nelle opere. Vera sapienza è approfittare della vita mortale per compiere opere di misericordia, perché, dopo la morte, ciò non sarà più possibile. Quando saremo risvegliati per l’ultimo giudizio, questo avverrà sulla base dell’amore praticato nella vita terrena (cfr Mt 25,31-46). E questo amore è dono di Cristo, effuso in noi dallo Spirito Santo. Chi crede in Dio-Amore porta in sé una speranza invincibile, come una lampada con cui attraversare la notte oltre la morte, e giungere alla grande festa della vita. (Papa Benedetto XVI, Angelus, 6 novembre 2011)

 

 

Le notizie da Vatican News:

 

  • L’Argentina si veste con i colori del Papa, il Paese pronto ad accogliere Leone: Una “visita storica” titolano i principali giornali argentini per raccontare la visita di Leone XIV nel Paese sudamericano, seconda tappa del viaggio apostolico in America Latina dopo l'Uruguay. Imponente la mobilitazione di sicurezza e volontari per gli appuntamenti dei prossimi ....
  • Il Papa lascia l’Uruguay e vola in Argentina: Si conclude la prima tappa del viaggio apostolico del Papa in America Latina. Alla Base Aérea General Cesáreo L. Berisso si è svolta la cerimonia di congedo, alla presenza del presidente della Repubblica uruguaiano, Yamandú Orsi. A Buenos Aires sono previste la visita al Monument ....
  • Si è spento monsignor Berni, missionario in Perù per 47 anni: Vescovo emerito di Chuquibambilla, il religioso agostiniano si è speso tanto in Apurimac, dove era amato dalla gente. Al fianco dei campesinos ha portato avanti svariati progetti di sviluppo. Una profonda amicizia lo legava al confratello Robert Prevost, conosciuto in missione e ....
  • Israele, Gadi Eisenkot ufficialmente incaricato di formare il nuovo governo: Il presidente israeliano Herzog ha affidato al leader del partito Yashar, il mandato di dare vita all’esecutivo, chiedendogli di favorire unità e dialogo per affrontare le grandi sfide, prima fra tutte quella rappresentata dalla ‘minaccia Iran’. Il premier incaricato ha quindi ap ....
  • Strage di Cracovia, l'attentatore avrebbe agito da solo, morti anche i familiari: Il 24enne Michal Oksinski, prima di uccidere sei persone in centro città avrebbe assassinato anche i genitori e la sorella. Secondo gli inquirenti non avrebbe avuto complici, mentre il ministro dell’Interno parla di un profilo legato all'estremismo di destra. In Polonia proclamat ....

 

Messe Parrocchiali

dal Lunedì al Venerdì:

chiesa S. Maria

  • ore 18.00 (feriale)

Sabato:

chiesa S. Maria

  • ore 18.00 (prefestiva) 

Domenica:

chiesa S. Marta

  • ore 9.30 (festiva)

chiesa S. Maria

  • ore 8.00 (festiva)
  • ore 11.00 (festiva)

 

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