Unità Pastorale Santa Maria Madre della Chiesa e Santa Marta

Sito Istituzionale dell'Unità Pastorale di Pisa

Home Page

Sito ufficiale dell'Unità Pastorale

Benvenuti!!!

 

 


Santa Marta - Via Santa Marta 51

Santa Maria MdC - Via Parini 12 - Pisa

Tel. 050/573494 - s.martapisa@virgilio.it 

Amministratore Parrocchiale:
Don Lukasz Kostrzewa

Diacono: Augusto Borghi

 

 

 

 

In evidenza:

  • Naviga nelle foto immersive delle Chiese
  •  

    I nostri contatti:

     


    e-mail: s.martapisa@virgilio.it
     

     

    sito internet: 
    www.santamariamadredellachiesa.it
    www.santamartapisa.it

    Tel.S.Maria MdC e Santa Marta
    05057349
    4

     
     

     

    S. Maria Madre della Chiesa
    Banca Popolare  Agenzia 7
    BIC BAPPIT21T58
    IBAN:  IT35D 05034 14027 000000 261186

     

     S.Marta
    Crèdit Agricole, Pisa
    Lungarno Gambacorti,21
    BIC CRPPIT2P281
    IBAN: IT47R 06230 14000 0000 43366293

     


     

     

     

    Vangelo e parola del giorno 11 agosto 2026

     

    Prima Lettura

    Dal libro del profeta Ezechièle
    Ez 2,8-3,4

    Così dice il Signore: «Figlio dell?uomo, ascolta ciò che ti dico e non essere ribelle come questa genìa di ribelli: apri la bocca e mangia ciò che io ti do». Io guardai, ed ecco, una mano tesa verso di me teneva un rotolo. Lo spiegò davanti a me; era scritto da una parte e dall?altra e conteneva lamenti, pianti e guai.
    Mi disse: «Figlio dell?uomo, mangia ciò che ti sta davanti, mangia questo rotolo, poi va? e parla alla casa d?Israele». Io aprii la bocca ed egli mi fece mangiare quel rotolo, dicendomi: «Figlio dell?uomo, nutri il tuo ventre e riempi le tue viscere con questo rotolo che ti porgo». Io lo mangiai: fu per la mia bocca dolce come il miele. Poi egli mi disse: «Figlio dell?uomo, va?, rècati alla casa d?Israele e riferisci loro le mie parole».

     

    Salmo Responsoriale
    Dal Sal 118 (119)

    R. Quanto sono dolci al mio palato le tue promesse, Signore.

    Nella via dei tuoi insegnamenti è la mia gioia,
    più che in tutte le ricchezze.
    I tuoi insegnamenti sono la mia delizia:
    sono essi i miei consiglieri. R.

    Bene per me è la legge della tua bocca,
    più di mille pezzi d?oro e d?argento.
    Quanto sono dolci al mio palato le tue promesse,
    più del miele per la mia bocca. R.

    Mia eredità per sempre sono i tuoi insegnamenti,
    perché sono essi la gioia del mio cuore.
    Apro anelante la mia bocca,
    perché ho sete dei tuoi comandi. R.

    Dal Vangelo secondo Matteo
    Mt 18,1-5.10.12-14

    In quel momento i discepoli si avvicinarono a Gesù dicendo: «Chi dunque è più grande nel regno dei cieli?».
    Allora chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse:
    «In verità io vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. Perciò chiunque si farà piccolo come questo bambino, costui è il più grande nel regno dei cieli. E chi accoglierà un solo bambino come questo nel mio nome, accoglie me.
    Guardate di non disprezzare uno solo di questi piccoli, perché io vi dico che i loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli.
    Che cosa vi pare? Se un uomo ha cento pecore e una di loro si smarrisce, non lascerà le novantanove sui monti e andrà a cercare quella che si è smarrita? In verità io vi dico: se riesce a trovarla, si rallegrerà per quella più che per le novantanove che non si erano smarrite. Così è volontà del Padre vostro che è nei cieli, che neanche uno di questi piccoli si perda».

     «Guardate di non disprezzare uno solo di questi piccoli, perché io vi dico che i loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli» (Mt 18,10). Dunque, i bambini sono in sé stessi una ricchezza per l?umanità e anche per la Chiesa, perché ci richiamano costantemente alla condizione necessaria per entrare nel Regno di Dio: quella di non considerarci autosufficienti, ma bisognosi di aiuto, di amore, di perdono. E tutti, siamo bisognosi di aiuto, d?amore e di perdono! I bambini ci ricordano un?altra cosa bella; ci ricordano che siamo sempre figli: anche se uno diventa adulto, o anziano, anche se diventa genitore, se occupa un posto di responsabilità, al di sotto di tutto questo rimane l?identità di figlio. Tutti siamo figli.  E questo ci riporta sempre al fatto che la vita non ce la siamo data noi ma l?abbiamo ricevuta. Il grande dono della vita è il primo regalo che abbiamo ricevuto. A volte rischiamo di vivere dimenticandoci di questo, come se fossimo noi i padroni della nostra esistenza, e invece siamo radicalmente dipendenti. In realtà, è motivo di grande gioia sentire che in ogni età della vita, in ogni situazione, in ogni condizione sociale, siamo e rimaniamo figli. Questo è il principale messaggio che i bambini ci danno, con la loro stessa presenza: soltanto con la presenza ci ricordano che tutti noi ed ognuno di noi siamo figli. (Francesco - Udienza generale, 18 marzo 2015)

     

     

    Le notizie da Vatican News:

     

    • Peace Council, il silenzio che costruisce la pace: Padre Cyprian Consiglio, segretario generale di DIM·MID, presenta ai media vaticani il Peace Council, il consiglio interreligioso in ambito monastico, nato per promuovere il dialogo e contribuire alla pace. Al centro dell’esperienza, l’amicizia, la conoscenza reciproca e il sil ....
    • Colombia, la Chiesa accanto agli sfollati: "È il momento dell’unità nazionale": Da Bogotá, padre Raúl Ortiz Toro, sacerdote e segretario della Conferenza episcopale colombiana, racconta le ore di dolore che il Paese sta attraversando dopo il violento terremoto di magnitudo 7,4 che nella mattina del 10 agosto ha colpito la Colombia occidentale: "Le persone ....
    • Nigeria, liberati seminarista e fedele rapiti nella chiesa di St. Joseph: Sono il seminarista Lawrence Igbo e il fedele laico Emmanuel Onwudi le due persone tornate in libertà nel corso di un’operazione condotta dalle forze di sicurezza nigeriane. Resta alta la tensione sul fronte della sicurezza: nel nord del Paese almeno 10 agenti di polizia e due ....
    • Leone XIV: "profondo dolore" e preghiera per le vittime del terremoto in Colombia: Il Papa esprime il suo cordoglio per tutte le persone colpite dal sisma nel Paese sudamericano. In un telegramma a firma del Segretario di Stato, cardinale Parolin, il Pontefice assicura la sua preghiera in suffragio dei defunti e manifesta la sua gratitudine verso tutti i socc ....
    • Siria, Bashar al-Assad condannato a morte in contumacia: Il tribunale di Damasco ha ritenuto l'ex presidente responsabile, tra gli altri reati, di omicidio premeditato, torture, arresti arbitrari e uccisioni di minori. La stessa pena è stata inflitta al fratello Maher al-Assad, già comandante della Quarta divisione corazzata dell’ese ....

     

    Messe Parrocchiali

    dal Lunedì al Venerdì:

    chiesa S. Maria

    • ore 18.00 (feriale)

    Sabato:

    chiesa S. Maria

    • ore 18.00 (prefestiva) 

    Domenica:

    chiesa S. Marta

    • ore 9.30 (festiva)

    chiesa S. Maria

    • ore 8.00 (festiva)
    • ore 11.00 (festiva)

     

    Pagina visitata
    617951 volte

    backtotop