Home Page
-
Sito ufficiale dell'Unità Pastorale.
Benvenuti!!!
|
|
|
Santa Maria MdC - Via Parini 12 - Pisa Tel. 050/573494 - s.martapisa@virgilio.it Amministratore Parrocchiale: Diacono: Augusto Borghi |

In evidenza: |
|
|
|
|
|
|
I nostri contatti:
|
sito internet: |
S. Maria Madre della Chiesa
S.Marta |
Vangelo e parola del giorno 29 aprile 2026
Prima Lettura
Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo
1Gv 1,5-2,2
Figlioli miei, questo è il messaggio che abbiamo udito da lui e che noi vi annunciamo: Dio è luce e in lui non c'è tenebra alcuna. Se diciamo di essere in comunione con lui e camminiamo nelle tenebre, siamo bugiardi e non mettiamo in pratica la verità. Ma se camminiamo nella luce, come egli è nella luce, siamo in comunione gli uni con gli altri, e il sangue di Gesù, il Figlio suo, ci purifica da ogni peccato.
Se diciamo di essere senza peccato, inganniamo noi stessi e la verità non è in noi. Se confessiamo i nostri peccati, egli è fedele e giusto tanto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità. Se diciamo di non avere peccato, facciamo di lui un bugiardo e la sua parola non è in noi.
Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; ma se qualcuno ha peccato, abbiamo un Paràclito presso il Padre: Gesù Cristo, il giusto. È lui la vittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.
Salmo Responsoriale
Dal Sal 102 (103)
R. Benedici il Signore, anima mia.
Benedici il Signore, anima mia,
quanto è in me benedica il suo santo nome.
Benedici il Signore, anima mia,
non dimenticare tutti i suoi benefici. R.
Egli perdona tutte le tue colpe,
guarisce tutte le tue infermità,
salva dalla fossa la tua vita,
ti circonda di bontà e misericordia. R.
Misericordioso e pietoso è il Signore,
lento all’ira e grande nell’amore.
Non è in lite per sempre,
non rimane adirato in eterno. R.
Come è tenero un padre verso i figli,
così il Signore è tenero verso quelli che lo temono,
perché egli sa bene di che siamo plasmati,
ricorda che noi siamo polvere. R.
Ma l’amore del Signore è da sempre,
per sempre su quelli che lo temono,
e la sua giustizia per i figli dei figli,
per quelli che custodiscono la sua alleanza. R.
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 11,25-30
In quel tempo Gesù disse: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.
Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».
Gesù promette di dare a tutti “ristoro”, ma pone una condizione: “Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore”. Che cos’è questo “giogo”, che invece di pesare alleggerisce, e invece di schiacciare solleva? Il “giogo” di Cristo è la legge dell’amore, è il suo comandamento, che ha lasciato ai suoi discepoli (cfr Gv 13,34; 15,12). Il vero rimedio alle ferite dell’umanità, sia quelle materiali, come la fame e le ingiustizie, sia quelle psicologiche e morali causate da un falso benessere, è una regola di vita basata sull’amore fraterno, che ha la sua sorgente nell’amore di Dio. Per questo bisogna abbandonare la via dell’arroganza, della violenza utilizzata per procurarsi posizioni di sempre maggiore potere, per assicurarsi il successo ad ogni costo. Anche verso l’ambiente bisogna rinunciare allo stile aggressivo che ha dominato negli ultimi secoli e adottare una ragionevole “mitezza”. Ma soprattutto nei rapporti umani, interpersonali, sociali, la regola del rispetto e della non violenza, cioè la forza della verità contro ogni sopruso, è quella che può assicurare un futuro degno dell’uomo. (Benedetto XVI - Angelus, 3 luglio 2011)
Le notizie da Vatican News:
- Dal Medio Oriente a Roma in preghiera per la pace sull'esempio di Sant'Agostino: Un gruppo di sacerdoti e seminaristi di Iraq e Libano, a Roma per motivi di studio e servizio pastorale, hanno potuto incontrare personalmente Leone XIV e ricevere da lui parole di vicinanza e conforto per i loro Paesi Leggi Tutto .
- Sud Sudan, oltre 7 milioni di persone assediate dalla fame: L'allarme, lanciato ieri da Fao, Wfp e Unicef ha messo in evidenza che 7,8 milioni di persone — il 56 per cento della popolazione sud sudanese — sono spinte verso gradi elevati di insicurezza alimentare acuta, uno dei livelli più alti al mondo. Nella guerra che sta devastando i ....
- Specola Vaticana, intitolato un asteroide a Papa Leone XIII: Il Pontefice ha rappresentato una figura di rilievo nella storia dell’osservatorio astronomico vaticano, che riformò nel 1891. Tre ulteriori corpi celesti sono stati dedicati ad altrettanti astronomi: Giuseppe Lais, sacerdote vicedirettore della Specola per trent'anni; il cardi ....
- Colombia, i vescovi: nulla giustifica la violenza che attenta alla vita: La nota della Conferenza episcopale colombiana di fronte alla violenza nei dipartimenti di Huila, Meta, Cauca, Valle del Cauca e Nariño, di cui ha parlato Leone XIV all'udienza generale. Gli attacchi contro civili e basi militari sono attribuiti dalle autorità di Bogotá a grupp ....
- Gaza, la denuncia di Msf: l'accesso all'acqua usato come arma contro i palestinesi: Medici senza frontiere, nel suo ultimo rapporto, rileva che Israele ha distrutto o danneggiato il 90% delle infrastrutture idriche e igienico-sanitarie. L'ong ha lanciato un appello affinché venga ripristinato immediatamente l’approvvigionamento a livelli adeguati per la popola ....

