Home Page
-
Sito ufficiale dell'Unità Pastorale.
Benvenuti!!!
|
|
|
Santa Maria MdC - Via Parini 12 - Pisa Tel. 050/573494 - s.martapisa@virgilio.it Amministratore Parrocchiale: Diacono: Augusto Borghi |
In evidenza: |
| Cresima per giovani e adulti |
| Naviga nelle foto immersive delle Chiese |
Avvisi Settimana Santa 2026.pdf 

I nostri contatti:
|
sito internet: |
S. Maria Madre della Chiesa
S.Marta |
Vangelo e parola del giorno 08 aprile 2026
Dagli Atti degli Apostoli
At 3,1-10
In quei giorni, Pietro e Giovanni salivano al tempio per la preghiera delle tre del pomeriggio.
Qui di solito veniva portato un uomo, storpio fin dalla nascita; lo ponevano ogni giorno presso la porta del tempio detta Bella, per chiedere l'elemosina a coloro che entravano nel tempio. Costui, vedendo Pietro e Giovanni che stavano per entrare nel tempio, li pregava per avere un'elemosina.
Allora, fissando lo sguardo su di lui, Pietro insieme a Giovanni disse: «Guarda verso di noi». Ed egli si volse a guardarli, sperando di ricevere da loro qualche cosa. Pietro gli disse: «Non possiedo né argento né oro, ma quello che ho te lo do: nel nome di Gesù Cristo, il Nazareno, àlzati e cammina!». Lo prese per la mano destra e lo sollevò.
Di colpo i suoi piedi e le caviglie si rinvigorirono e, balzato in piedi, si mise a camminare; ed entrò con loro nel tempio camminando, saltando e lodando Dio.
Tutto il popolo lo vide camminare e lodare Dio e riconoscevano che era colui che sedeva a chiedere l'elemosina alla porta Bella del tempio, e furono ricolmi di meraviglia e stupore per quello che gli era accaduto.
Salmo Responsoriale
Dal Sal 104 (105)
R. Gioisca il cuore di chi cerca il Signore.
Oppure:
R. Alleluia, alleluia, alleluia.
Rendete grazie al Signore e invocate il suo nome,
proclamate fra i popoli le sue opere.
A lui cantate, a lui inneggiate,
meditate tutte le sue meraviglie. R.
Gloriatevi del suo santo nome:
gioisca il cuore di chi cerca il Signore.
Cercate il Signore e la sua potenza,
ricercate sempre il suo volto. R.
Voi, stirpe di Abramo, suo servo,
figli di Giacobbe, suo eletto.
È lui il Signore, nostro Dio:
su tutta la terra i suoi giudizi. R.
Si è sempre ricordato della sua alleanza,
parola data per mille generazioni,
dell'alleanza stabilita con Abramo
e del suo giuramento a Isacco. R.
Dal Vangelo secondo Luca
Lc 24,13-35
Ed ecco, in quello stesso giorno, [il primo della settimana], due dei [discepoli] erano in cammino per un villaggio di nome Èmmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto.
Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo. Ed egli disse loro: «Che cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?». Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Clèopa, gli rispose: «Solo tu sei forestiero a Gerusalemme! Non sai ciò che vi è accaduto in questi giorni?». Domandò loro: «Che cosa?». Gli risposero: «Ciò che riguarda Gesù, il Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i capi dei sacerdoti e le nostre autorità lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e lo hanno crocifisso. Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele; con tutto ciò, sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; si sono recate al mattino alla tomba e, non avendo trovato il suo corpo, sono venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. Alcuni dei nostri sono andati alla tomba e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l'hanno visto».
Disse loro: «Stolti e lenti di cuore a credere in tutto ciò che hanno detto i profeti! Non bisognava che il Cristo patisse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?». E, cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui.
Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: «Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto». Egli entrò per rimanere con loro. Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma egli sparì dalla loro vista. Ed essi dissero l'un l'altro: «Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?».
Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: «Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone!». Ed essi narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l'avevano riconosciuto nello spezzare il pane.
I discepoli di Emmaus camminano tristi perché speravano in un altro finale, in un Messia che non conoscesse la croce. Nonostante abbiano sentito dire che il sepolcro è vuoto, non riescono a sorridere. Ma Gesù si mette accanto a loro e con pazienza li aiuta a comprendere che il dolore non è la smentita della promessa, ma la strada attraverso cui Dio ha manifestato la misura del suo amore (cfr Lc 24,13-27). Quando infine siedono a tavola con Lui e spezzano il pane, si aprono gli occhi. E si accorgono che il loro cuore ardeva già, anche se non lo sapevano (cfr Lc 24,28-32). Questa è la sorpresa più grande: scoprire che sotto la cenere del disincanto e della stanchezza c’è sempre una brace viva, che attende solo di essere ravvivata. Fratelli e sorelle, la risurrezione di Cristo ci insegna che non c’è storia tanto segnata dalla delusione o dal peccato da non poter essere visitata dalla speranza. Nessuna caduta è definitiva, nessuna notte è eterna, nessuna ferita è destinata a rimanere aperta per sempre. Per quanto possiamo sentirci lontani, smarriti o indegni, non c’è distanza che possa spegnere la forza indefettibile dell’amore di Dio. (Leone XIV - Udienza generale, 8 ottobre 2025)
Le notizie da Vatican News:
- Il Papa: inaccettabile la minaccia contro tutto il popolo iraniano: In una breve dichiarazione da Castel Gandolfo, Leone XIV lancia un appello alla pace, invita a contattare i membri del Congresso per chiedere la fine della guerra pensando alle tante vittime innocenti. “Tutti gli attacchi alle infrastrutture civili – afferma - sono contro il di ....
- Il Papa ai cristiani al sud del Libano: "Sono vicino a tutti voi, non perdete il coraggio": Leone XIV invia un messaggio di consolazione e incoraggiamento in occasione della Pasqua alla popolazione di Debel, villaggio nella zona meridionale del Paese, dove domenica scorsa dovevano arrivare tre camion con 40 tonnellate di beni di prima necessità. Il nunzio Borgia, a bo ....
- Il sisma dell’Aquila, don Di Nardo: ferita ancora viva ma c'è sete di futuro: Tante iniziative, momenti di riflessione e memoria per ricordare le 309 vittime del terremoto che il 6 aprile 2009, devastò il capoluogo abruzzese e 56 comuni limitrofi. Il direttore della Caritas diocesana ricorda i primi istanti dopo la scossa delle 3.32: “non sapevamo cosa f ....
- Türkiye, un morto in una sparatoria a Istanbul vicino al consolato israeliano: Intorno alle 12 di oggi uno scontro a colpi di arma da fuoco tra un gruppo di tre assalitori e agenti della polizia, nei pressi del consolato israeliano di Istanbul. Uno degli attentatori è rimasto ucciso, due sono stati arrestati. Aperte le indagini sull'accaduto: il prefetto ....
- Iran, nuovo ultimatum di Trump per il cessate-il-fuoco: Teheran ha respinto al momento la proposta di tregua in due fasi presentata dal Pakistan. Trump minaccia una distruzione su vasta scala dell'Iran in caso di mancato accordo: alle 20 di stasera, ora di New York, la scadenza del nuovo ultimatum. Pesanti raid Usa-Israele su tutto ....
