Unità Pastorale Santa Maria Madre della Chiesa e Santa Marta

Sito Istituzionale dell'Unità Pastorale di Pisa

Home Page

Sito ufficiale dell'Unità Pastorale

Benvenuti!!!

 

 


Santa Marta - Via Santa Marta 51

Santa Maria MdC - Via Parini 12 - Pisa

Tel. 050/573494 - s.martapisa@virgilio.it 

Amministratore Parrocchiale:
Don Lukasz Kostrzewa

Diacono: Augusto Borghi

 

 

 

 

In evidenza:

  • Naviga nelle foto immersive delle Chiese
  •  

    I nostri contatti:

     


    e-mail: s.martapisa@virgilio.it
     

     

    sito internet: 
    www.santamariamadredellachiesa.it
    www.santamartapisa.it

    Tel.S.Maria MdC e Santa Marta
    05057349
    4

     
     

     

    S. Maria Madre della Chiesa
    Banca Popolare  Agenzia 7
    BIC BAPPIT21T58
    IBAN:  IT35D 05034 14027 000000 261186

     

     S.Marta
    Crèdit Agricole, Pisa
    Lungarno Gambacorti,21
    BIC CRPPIT2P281
    IBAN: IT47R 06230 14000 0000 43366293

     


     

     

     

    Vangelo e parola del giorno 09 luglio 2026

     

    Prima Lettura

    Dal libro del profeta Osèa
    Os 11,1.3-4.8c-9

     
    Quando Israele era fanciullo,
    io l'ho amato
    e dall'Egitto ho chiamato mio figlio.
    A Èfraim io insegnavo a camminare
    tenendolo per mano,
    ma essi non compresero
    che avevo cura di loro.
    Io li traevo con legami di bontà,
    con vincoli d'amore,
    ero per loro
    come chi solleva un bimbo alla sua guancia,
    mi chinavo su di lui
    per dargli da mangiare.
    Il mio cuore si commuove dentro di me,
    il mio intimo freme di compassione.
    Non darò sfogo all'ardore della mia ira,
    non tornerò a distruggere Èfraim,
    perché sono Dio e non uomo;
    sono il Santo in mezzo a te
    e non verrò da te nella mia ira.

    Salmo Responsoriale

    Dal Sal 79 (80)

    R. Fa’ splendere il tuo volto, Signore, e noi saremo salvi.

    Tu, pastore d’Israele, ascolta,
    tu che guidi Giuseppe come un gregge. 
    Seduto sui cherubini, risplendi
    davanti a Èfraim, Beniamino e Manasse. 
    Risveglia la tua potenza
    e vieni a salvarci. R.

    Signore, Dio degli eserciti,
    fino a quando fremerai di sdegno
    contro le preghiere del tuo popolo?
    Tu ci nutri con pane di lacrime,
    ci fai bere lacrime in abbondanza.
    Ci hai fatto motivo di contesa per i vicini 
    e i nostri nemici ridono di noi. R.

    Dal Vangelo secondo Matteo
    Mt 10,7-15

     
    In quel tempo, disse Gesù ai suoi apostoli:
    «Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni.
    Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. Non procuratevi oro né argento né denaro nelle vostre cinture, né sacca da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone, perché chi lavora ha diritto al suo nutrimento.
    In qualunque città o villaggio entriate, domandate chi là sia degno e rimanetevi finché non sarete partiti.
    Entrando nella casa, rivolgetele il saluto. Se quella casa ne è degna, la vostra pace scenda su di essa; ma se non ne è degna, la vostra pace ritorni a voi. Se qualcuno poi non vi accoglie e non dà ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da quella città e scuotete la polvere dei vostri piedi. In verità io vi dico: nel giorno del giudizio la terra di Sòdoma e Gomorra sarà trattata meno duramente di quella città».

    «Predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino» (Mt 10,7). È lo stesso annuncio con cui Gesù ha iniziato la sua predicazione: il regno di Dio, cioè la sua signoria d’amore, si è fatto vicino, viene in mezzo a noi. E questa non è una notizia tra le altre, ma la realtà fondamentale della vita: la vicinanza di Dio, la vicinanza di Gesù. Infatti, se il Dio dei cieli è vicino, noi non siamo soli in terra e anche nelle difficoltà non perdiamo la fiducia. Ecco la prima cosa da dire alla gente: Dio non è distante, ma è Padre. Dio non è distante, è Padre, ti conosce e ti ama; vuole tenerti per mano, anche quando vai per sentieri ripidi e accidentati, anche quando cadi e fai fatica a rialzarti e riprendere il cammino; Lui, il Signore, è lì, con te. Anzi, spesso nei momenti in cui sei più debole puoi sentire più forte la sua presenza. Lui conosce la strada, Lui è con te, Lui è tuo Padre! Lui è mio Padre! Lui è nostro Padre! (…) Annunciare che Dio è vicino. Ma come farlo? Nel Vangelo Gesù raccomanda di non dire tante parole, ma di compiere tanti gesti di amore e di speranza nel nome del Signore; non dire tante parole, ma compiere gesti: «Guarite gli infermi – dice – risuscitate i morti, sanate i lebbrosi, cacciate i demoni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date» (Mt 10,8). Ecco il cuore dell’annuncio: la testimonianza gratuita, il servizio. (Francesco - Angelus, 18 giugno 2023)

     

     

     

     

    Le notizie da Vatican News:

     

     

    Messe Parrocchiali

    dal Lunedì al Venerdì:

    chiesa S. Maria

    • ore 18.00 (feriale)

    Sabato:

    chiesa S. Maria

    • ore 18.00 (prefestiva) 

    Domenica:

    chiesa S. Marta

    • ore 9.30 (festiva)

    chiesa S. Maria

    • ore 8.00 (festiva)
    • ore 11.00 (festiva)

     

    Pagina visitata
    552499 volte

    backtotop