Unità Pastorale Santa Maria Madre della Chiesa e Santa Marta

Sito Istituzionale dell'Unità Pastorale di Pisa

Lettera dell'Arcivescovo

L’ARCIVESCOVO DI PISA 

 

Ai Presbiteri, Diaconi, Religiosi e Religiose 
e a tutti i Fedeli laici dell’Arcidiocesi di Pisa 

 

Carissimi, 
era la Notte di Natale dello scorso anno quando il defunto papa Francesco, aprendo la Porta Santa della Basilica di San Pietro, inaugurava per tutta la Chiesa un “anno di grazia del Signore” (Lc 4,19). 
La Domenica seguente, 29 dicembre, l’Arcivescovo Giovanni Paolo, insieme a tutta la Chiesa pisana, entrava nella nostra Cattedrale camminando dietro il Crocifisso, unica speranza, in cui non saremo confusi in eterno. 
Veramente questo è stato un anno in cui la Grazia di Dio si è riversata con abbondanza su noi tutti e sulla Chiesa intera: tutti i Vicariati della nostra Diocesi hanno compiuto il loro pellegrinaggio alla Cattedrale, molti gruppi di fedeli hanno vissuto i loro appuntamenti giubilari nella Chiesa primaziale, come anche nel Duomo di Pietrasanta e nel Santuario della Madonna dell’Acqua di Cascina: per tutti – così come si augurava papa Francesco nella Bolla di indizione del Giubileo «Spes non confundit» - davvero questa è stata l’occasione di rianimare la speranza (cf. SnC, 1). 
Durante quest’anno, nel segno di Cristo, origine e pienezza del nostro sperare, abbiamo vissuto dapprima l’incontro con papa Leone XIV, pastore della Chiesa universale, e quindi anche il nostro, quando lo scorso 11 maggio, in Cattedrale, ho ricevuto dall’Arcivescovo Giovanni Paolo il dono dell’Ordine Sacro, e con esso la responsabilità della paternità della Chiesa di Pisa. Molti germogli di quella speranza “fondata sulla fede e nutrita dalla carità” (cf. SnC, 3) sono sbocciati anche dal dono di questi incontri: insieme a tutti gli altri, personali e collettivi, un vero tesoro da continuare a curare e a custodire, perché crescano e si diffondano, irradiando di speranza tutta la nostra Chiesa. 
L’anno giubilare si avvia ora alla sua conclusione: come chiede il Papa nella Bolla di indizione, anche noi ci troveremo per la Celebrazione di chiusura dell’anno giubilare Domenica 28 dicembre 2025, Festa della Santa Famiglia, alle ore 17:00 nella nostra Chiesa Cattedrale
Per questa ragione, volendo rendere possibile a tutti, Presbiteri, Diaconi, Religiosi e Religiose e fedeli laici la partecipazione a questa grande concelebrazione, dispongo la sospensione di ogni Messa vespertina per quella Domenica
Di questo conviene sia data informazione ai fedeli in tempo utile, in modo che non si trovino in difficoltà a partecipare all’Eucaristia domenicale. 
Nell’attesa di incontrarci tutti in Cattedrale, per ringraziare il Padre celeste dei generosi doni che ci ha elargito, saluto tutti con l’augurio cordiale di un fruttuoso tempo di Avvento, che possa aiutare ciascuno a orientare su Cristo la propria speranza. 

 

Pisa, 26 novembre 2025 
+ Saverio Cannistrà 
Arcivescovo

Messe Parrocchiali

dal Lunedì al Venerdì:

chiesa S. Maria

  • ore 17.30 Preghiera del Rosario
  • ore 18.00 (feriale)

Sabato:

chiesa S. Maria

  • ore 18.00 (prefestiva) 

Domenica:

chiesa S. Marta

  • ore 9.30 (festiva)

chiesa S. Maria

  • ore 8.00 (festiva)
  • ore 11.00 (festiva)

 

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