Home Page
Sito ufficiale dell'Unità Pastorale
Benvenuti!!!
|
|
|
Santa Maria MdC - Via Parini 12 - Pisa Tel. 050/573494 - s.martapisa@virgilio.it Amministratore Parrocchiale: Diacono: Augusto Borghi |

I nostri contatti:
|
sito internet: |
S. Maria Madre della Chiesa
S.Marta |
Vangelo e parola del giorno 06 settembre 2026
Prima Lettura
Dal libro del profeta Ezechièle
Ez 33,1.7-9
Mi fu rivolta questa parola del Signore:
«O figlio dell?uomo, io ti ho posto come sentinella per la casa d?Israele. Quando sentirai dalla mia bocca una parola, tu dovrai avvertirli da parte mia.
Se io dico al malvagio: ?Malvagio, tu morirai?, e tu non parli perché il malvagio desista dalla sua condotta, egli, il malva- gio, morirà per la sua iniquità, ma della sua morte io domanderò conto a te.
Ma se tu avverti il malvagio della sua condotta perché si converta ed egli non si converte dalla sua condotta, egli morirà per la sua iniquità, ma tu ti sarai salvato».
Salmo Responsoriale
Dal Sal 94 (95)
R. Ascoltate oggi la voce del Signore.
Venite, cantiamo al Signore,
acclamiamo la roccia della nostra salvezza.
Accostiamoci a lui per rendergli grazie,
a lui acclamiamo con canti di gioia. R.
Entrate: prostràti, adoriamo,
in ginocchio davanti al Signore che ci ha fatti.
È lui il nostro Dio
e noi il popolo del suo pascolo,
il gregge che egli conduce. R.
Se ascoltaste oggi la sua voce!
«Non indurite il cuore come a Merìba,
come nel giorno di Massa nel deserto,
dove mi tentarono i vostri padri:
mi misero alla prova
pur avendo visto le mie opere». R.
Seconda Lettura
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Rm 13,8-10
Fratelli, non siate debitori di nulla a nessuno, se non dell?amore vicendevole; perché chi ama l?altro ha adempiuto la Legge.
Infatti: «Non commetterai adulterio, non ucciderai, non ruberai, non desidererai», e qualsiasi altro comandamento, si ricapitola in questa parola: «Amerai il tuo prossimo come te stesso».
La carità non fa alcun male al prossimo: pienezza della Legge infatti è la carità.
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 18,15-20
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va? e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ascolterà, prendi ancora con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. Se poi non ascolterà costoro, dillo alla comunità; se non ascolterà neanche la comunità, sia per te come il pagano e il pubblicano.
In verità io vi dico: tutto quello che legherete sulla terra sarà legato in cielo, e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto in cielo.
In verità io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d?accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro».
Se mio fratello commette una colpa contro di me, io devo usare carità verso di lui e, prima di tutto, parlargli personalmente, facendogli presente che ciò che ha detto o fatto non è buono. Questo modo di agire si chiama correzione fraterna: essa non è una reazione all?offesa subita, ma è mossa dall?amore per il fratello. (?) E se il fratello non mi ascolta? Gesù nel Vangelo odierno indica una gradualità: prima tornare a parlargli con altre due o tre persone, per aiutarlo meglio a rendersi conto di quello che ha fatto; se, malgrado questo, egli respinge ancora l?osservazione, bisogna dirlo alla comunità; e se non ascolta neppure la comunità, occorre fargli percepire il distacco che lui stesso ha provocato (?) Ciascuno, consapevole dei propri limiti e difetti, è chiamato ad accogliere la correzione fraterna e ad aiutare gli altri con questo particolare servizio. Un altro frutto della carità nella comunità è la preghiera concorde. Dice Gesù: ?(?) dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro?. La preghiera personale è certamente importante, anzi, indispensabile, ma il Signore assicura la sua presenza alla comunità che ? pur se molto piccola ? è unita e unanime, perché essa riflette la realtà stessa di Dio Uno e Trino, perfetta comunione d?amore. (?) Dobbiamo esercitarci sia nella correzione fraterna, che richiede molta umiltà e semplicità di cuore, sia nella preghiera, perché salga a Dio da una comunità veramente unita in Cristo. (Benedetto XVI, Angelus del 4 settembre 2011 )
Le notizie da Vatican News:
- Il Papa alle famiglie in Vaticano: "Siete un grande miracolo, donate la vita per gli altri": Leone XIV saluta mamme e papà con i loro bambini riuniti nei Giardini Vaticani per la Festa della Famiglia organizzata dal Governatorato. Il Pontefice ricorda le parole di Giovanni Paolo II: "La famiglia è lo specchio di Dio, Dio vuole vedere sé stesso nella nostra comunità, ne ....
- Ebola in RD Congo, superate le 3 mila vittime. L’allarme dei vescovi: La trasmissione del virus manifesta una violenza drammatica, oltre alle migliaia di morti, i contagi hanno superato le seimila unità in sei province diverse. La Conferenza episcopale del Paese chiede misure più incisive per fermare l’epidemia. Ad aggravare il quadro proseguono ....
- Ucraina, Putin ordina uno stop di tre giorni ai raid su Kyiv: Il Cremlino annuncia una tregua in coincidenza della visita degli inviati statunitensi Kushner e Witkoff, arrivati a Mosca e poi attesi in Ucraina. Nelle scorse ore pesanti attacchi russi con vittime sulla regione di Dnipropetrovsk Leggi Tutto .
- Ucraina, dove la scuola resiste alla guerra: Nel Paese europeo il nuovo anno scolastico è iniziato il primo settembre tra sirene, rifugi antiaerei e lezioni interrotte dai bombardamenti. Per milioni di bambini la guerra continua a entrare ogni giorno nelle loro vite. Le testimonianze di un'insegnante di un istituto statal ....
- Liechtenstein, sì del parlamento all’aborto ma il principe può mettere il veto: Con 13 voti contro 12 l'assemblea legislativa dello principato europeo ha dato il via libera a una proposta di iniziativa popolare per l'interruzione di gravidanza entro la dodicesima settimana. No invece all'indizione di un referendum. Il principe ereditario può ora porre il v ....
